A colazione proviamo il latte vegano
A colazione proviamo il latte vegano

A colazione proviamo il latte vegano

Una buona colazione è fonte non solo del giusto apporto nutrizionale per iniziare la giornata con energia, ma anche del sorriso che viene dall’assaporare il gusto genuino delle cose buone



È guardando a questi due elementi, nutrizione e gusto, che dovremmo scegliere come impostare questo momento così importante. Inoltre dobbiamo ricordare che saltare la colazione non fa bene al nostro fisico né alla nostra salute. Ma non c'è colazione senza latte e allora cominciamo da una bella tazza calda e fragrante, ma se vogliamo sposare la filosofia vegan, dentro cosa ci mettiamo?

A colazione proviamo il latte vegano

Ecco qualche alternativa:

LATTE DI SOIA: Tra i vantaggi di questo alimento, l’alta digeribilità che lo rende la migliore soluzione per tutte le persone intolleranti al lattosio, ma anche un grande contenuto di proteine, i bassi costi di produzione e la sua sostituibilità completa a qualsiasi ricetta al latte, dal gelato ai dolci passando per piatti di cucina decisamente più complessi. Tra i fattori negativi, se così si possono definire, l’ipersensibilità per gli allergici alla soia, un contenuto di sostanze nutrienti comunque inferiore al latte animale e un gusto non gradito a molti, proprio perché definito fin troppo neutro.

LATTE DI RISO: E' una delle alternative più sfruttate in ambiente vegano. Alcuni lo producono direttamente a casa – si deriva dalla bollitura dei chicchi di riso – e con sé porta tutte quelle caratteristiche benefiche del cereale, tra cui la capacità di regolare digestione e transito intestinale. È però molto ricco di zuccheri, non presenta tutte le sostanze nutritive di cui l’uomo ha bisogno e le coltivazioni intensive potrebbero esporlo al rischio di contaminazione da pesticidi e arsenico.

LATTE DI MIGLIO: Il miglio è il cereale migliore che possiamo assumere, è talmente ricco di sostanze benefiche che il latte che si ricava non è di certo da meno: povero di colesterolo e grassi, ricco di proteine e vitamine e molto digeribile. Ottimo nella preparazione di dolci al cucchiaio o in ricette salate, come besciamelle o zuppe.

LATTE D'AVENA: E' una recente novità del mercato vegano, quindi non facilmente rintracciabile sul mercato. È ricco di vitamina E, acido folico e pare sia un naturale rinforzante del sistema cardiocircolatorio. È però molto ricco di zuccheri, non è indicato per le persone intolleranti al glutine e può presentare residui di pesticidi derivanti dalla coltivazione.

LATTE DI COCCO: Normalmente utilizzato dall’industria dolciaria, ha un sapore ricco e molto dolce. A renderlo ricco, però, è soprattutto il suo alto quantitativo di vitamina B12 e di acido laurico, accompagnato da scarsi grassi. È però molto costoso e quello generalmente disponibile sul mercato vede l’impiego di additivi chimici e conservanti.

LATTE DI CANAPA: Alternativa non molto conosciuta sul mercato, è ricco di sostanze nutritive come gli Omega 3 ed è normalmente ben tollerato anche da soggetti allergici. Privo di colesterolo e a basso contenuto di zuccheri, è una perfetta soluzione per chi fosse a dieta ferrea. È però molto difficile da trovare sul mercato – in alcuni stati è addirittura illegale – anche se la sua assunzione non ha nulla a cui vedere con gli effetti delle droghe derivanti dalla pianta.

LATTE DI MANDORLA: Ricco di vitamina E, minerali e basso contenuto di grassi. Il gusto molto dolce non è però gradito a tutti e, fatto questo non da poco, la sua durata è limitata nel tempo. È quindi sconsigliato per tutti quei prodotti alimentari che non verranno immediatamente consumati dopo la realizzazione, per la sua alta caducità.


 


Raffaella Ponzo
pubblicato il 11/11/2016



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