Ecco il primo modello curvy, anzi BRAWN
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Le forme curvy femminili ormai sono state sdoganate, sia nei concorsi di bellezza, che nelle passerelle. Ma gli uomini? Sì, perché anche gli uomini con qualche chilo in più possono essere affascinanti e seducenti, ma a differenza del gentil sesso, ancora non sono riusciti a ritagiarsi uno spazio nel mondo dello spettacolo



Questo fino ad ora, perché con la sua barba rossiccia e i suoi capelli biondo scuro, si è imposto nella moda il primo modello maschio plus size: Zach Miko.

Alto e da un fisico non propriamente scolpito, Zach diventato uno dei talent della famosa agenzia IMG Models. L’agenzia ha visto per caso sue foto su Instagram e ha deciso di arruolarlo nel suo team. Con i suoi 110 chili, è diventato una vera e propria celebrity: “In America, il girovita medio maschile è di 97,5 e i negozi offrono abiti con un girovita che arrivano massimo a 90 o 95 cm — ha dichiarato Zach in una recente intervista a Vogue.it—. Quando il maschio medio americano vede immagini di modelli corpulenti, si immedesima facilmente”.

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Questa è una autentica novità perché è inutile negarlo, ma lo sdoganamento delle persone sovrappeso procede a due velocità per maschi e femmine. Se le donne, infatti, vengono appoggiate e incoraggiate a mostrarsi e incoraggiarsi così come sono, per gli uomini non si può dire certo la stessa cosa. Johnny Depp ad esempio, quante ne ha dovute sentire dalle sue fan dopo essersi presentato sul red carpet di Venezia con il viso un po’ più gonfio del solito. Se le stesse critiche fossero state rivolte a una donna da parte di fan uomini, subito si sarebbe gridato allo scandalo, al sessismo, al body shaming e chi più ne ha più ne metta.

Ecco il primo modello curvy, anzi BRAWNMa come chiamare questi uomini dalla pancetta più arrotondata e dai chili in più? Il termine plus-size infatti, è passato di moda e curvy è legato soprattutto al mondo femminile, oggi invece, tutti coloro che hanno un aspetto più formoso sono definiti “brawn”. A Miko il termine “brawn” piace, non è dispregiativo perché secondo lui indica esattamente la sua taglia: “Per me la parola ‘brawn’ vuol dire potenza e forza fisica” ha spiegato. L’essere sicuro di se stessi è una delle caratteristiche principali per combattere i pregiudizi e sembra proprio che Zach Miko abbia tutte le carte in regola per essere uno dei rivendicatori dei diritti delle persone con qualche chilo di troppo.

https://www.instagram.com/zachmiko/


Raffaella Ponzo
pubblicato il 18/09/2016



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