Stella Pecollo, un amore di artista
Stella Pecollo, un amore di artista

Stella Pecollo, un amore di artista

Stella Pecollo è simpatica, ironica, solare, autentica ed ha una voce meravigliosa. Indossa una taglia 50 e vive le sue belle curve in modo del tutto naturale



Originaria di Mondovi’, in Piemonte, fin da bambina ha avuto una grande passione per lo spettacolo. Come primo approccio a questo mondo ha frequentato una scuola di musical e in seguito si è trasferita a Milano per studiare recitazione con Gloria Gifford. Ma conosciamola meglio:

Stella Pecollo, un amore di artistaCiao Stella, come è nata la tua passione per la recitazione?

I miei mi raccontano spesso di quando da piccolina imitavo i personaggi (soprattutto comici) che vedevo in tv (e ne vedevo anche poca) e di quando costringevo i miei nonni a farmi da cavia nelle mie riproduzioni dei giochi di “non è la rai”(a quanto pare tra le mie prime parole ci furono “Cirino Pomicino”!)

Tutto questo insieme alla mia infinita passione per il canto e per la danza che non perdevo occasione di mettere in mostra nelle feste di paese e nei corsi estivi all’oratorio e costringendo tutte le mie amiche ad assecondarmi e cantare con me! Poi crescendo sono diventata piu’ consapevole di cio’ che volessi e ho iniziato a farlo sul serio.


 

Parlaci del tuo rapporto con la tua insegnante di recitazione…

La mia insegnante del cuore, Gloria Gifford, è una donna dai mille talenti, una forza della natura nonche’ grandissima insegnante di recitazione con un’accademia a Los Angeles che sforna talenti a tutto andare e che ti insegna come essere un attore a 360 gradi.

Lei è stata ed è tutt’ora la mia “mamma artistica”, colei che mi ha fatto scoprire lati del mio carattere e della mia arte profondi e fondamentali e che soprattutto mi ha insegnato ad essere fiera di come sono dentro e fuori ed a sfruttarlo al massimo anzichè combatterlo perchè in realtà l’unicità in questo mestiere è l’arma più forte!


 

Sei una taglia 50, come vivi le tue forme?

In passato ho avuto i miei momentacci come tanti, ho vissuto il bullismo da parte di compagni di scuola e a volte anche di parenti, ma per fortuna son cresciuta, ho lavorato sulla mia autostima e ad oggi posso dire con certezza che mi amo, mi stimo profondamente e non mi cambierei per niente al mondo!

La cosa che è sempre al primo posto pero’ a prescindere dalla taglia è la salute, faccio yoga almeno due volte la settimana, mangio poca carne, bevo tanto e mangio tanta frutta e verdura (possibilmente biologici). I miei referti medici dicono che son sana come un pesce e così voglio continuare ad essere!

Al giorno d’oggi ormai sorrido quando vedo che la gente ancora si fa condizionare da cose futili quali una taglia o un’età...perchè le cose che contano davvero nella vita sono ben altre!


 

Hai mai avuto dei problemi durante i provini, per la tua fisicità?

Per fortuna no, anzi, la mia fisicità mi ha permesso di avere spesso ruoli comici, divertenti e spassosi e con meno concorrenza, non credo di essere molto portata per il dramma in ogni caso quindi...buon per me!


 

Hai vissuto negli Stati Uniti, come è stata la tua esperienza fuori dall'Italia?

Sicuramente una grande sfida, non da tutti, ma i risultati estremamente appaganti!E’ davvero un altro mondo, nel bene e nel male.


 

Hai lavorato con Fabio Volo, raccontaci come l'hai conosciuto e un aneddoto dal set...

L’ho conosciuto sul set, abbiamo fatto ben due film insieme ed è stato sempre molto divertente lavorare con lui e con il regista Massimo Venier. L’unico aneddoto che mi viene in mente è quando abbiamo girato la scena principale nel film “Il giorno in piu’”, ovvero la scena della cena.

Siamo stati sul set a girare per motivi di luce dal tramonto all’alba del giorno seguente, e nonostante la stanchezza e il caldo, Fabio è stato brillante e impegnato nell’intrattenere i compagni di scena dall’inizio alla fine, senza mai lamentarsi o allontanarsi dal set.

E’ stato piacevole e mi ha fatto molto sorridere il fatto che ci tenesse spesso a precisare di non essere un “vero” attore!


 

Ora vivi a Londra, cosa ti aspetti da questa città, anche a livello professionale?

Sono di base a Londra ma vengo spesso in Italia (specialmente Milano e Roma) dove ho la mia agenzia che mi segue e mi manda ai casting. Stare di base a Londra mi aiuta innanzitutto a mantenere viva la mia seconda lingua, e ad allargare i miei confini artistici: è una città ricchissima di risorse e di possibilità ed è impossibile annoiarsi!


 

Passiamo alla vita privata: sei fidanzata?

Prossima domanda? haha! No al momento no, con questo lavoro si incontrano tante persone interessanti ma tutti con pochissimo tempo libero quindi non è facilissimo instaurare rapporti di questo tipo...poi io son sempre in giro: oggi Londra, domani Cina, dopodomani NYC...comunque per rispondere alla tua domanda: il fortunatissimo principe “azzurro” devo ancora incontrarlo!


 

Come si vive la sessualità con queste forme così morbide?

Io non mi lamento affatto! Anzi, forme morbide o meno, se ti ami e sei fiera del tuo corpo, il divertimento e’ assicurato! L’importante credo sia sempre essere se stessi e fregarsene del giudizio altrui, anche perchè comunque le forme femminili abbondanti piacciono a molti uomini!


 

Che intimo consigli alle curvy?

Ci sono parecchi brand online che ormai vendono lingerie adatta a tutte le taglie e fatta apposta per accentuare le curve nei punti giusti, quindi consiglio sicuramente intimo a vita alta che da un’ottima forma a fianchi e pancia, almeno un corpetto nel guardaroba che da la famosa forma a clessidra, ma la regola generale è: indossa qualcosa ti le faccia guardare allo specchio ed esclamare “come son sexy!”


 

Hai mai avuto dei problemi nel vestirti?

Eccome!In Italia è sempre stato abbastanza difficile per me trovare abiti che mi piacessero e che accentuassero le mie forme anzichè nasconderle tipo sacco della spazzatura, e fino a qualche mese fa mi è addirittura ancora capitato di entrare in negozi dove la taglia piu’ grande in stock era la 44!Vergognoso!In Cina ho avuto un’esperienza simile ma effettivamente è comprensibile siccome in generale loro sono piu’ minuti di noi, nelle grandi città però si trovano anche le taglie “plus”.

A Londra e negli USA invece è il paradiso: ci sono degli stilisti fantastici che sfornano continuamente abiti meravigliosi adatti a tutte le taglie ed a tutte le tasche, dai bikini ai vestiti da sera, dalle tute sportive ai jeans, è davvero stimolante fare shopping e finalmente potersi vestire seguendo il proprio stile senza preoccuparsi della propria taglia.


 

Dove ti piacerebbe arrivare nel tuo lavoro?

Ho diversi obiettivi sia nel musical che nel cinema e mi piacerebbe molto poter avere un ruolo da protagonista in una bella serie tv comica distribuita in tutto il mondo.

Chiaramente, non disdegnerei un Oscar o un Emmy Award..o entrambi!

Datemi qualche anno e vedrete!





Per conoscerla meglio:


Raffaella Ponzo
pubblicato il 07/10/2016



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